Guida ICT trading
Order block: la zona dove entrano le istituzioni
L'order block è la base dell'ICT trading e degli Smart Money Concepts. Scopri come riconoscerlo e come FIMO X lo usa per costruire setup completi, con ingresso, stop e target.
- Order block disegnati in automatico
- Filtro su struttura e timeframe superiore
- Stop loss sempre oltre la zona
- Rapporto rischio/rendimento su ogni target
Cos'è un order block
Un order block è l'ultima candela contraria prima di un movimento forte che rompe la struttura. Rappresenta l'area dove grandi operatori hanno accumulato ordini, e dove il prezzo spesso torna prima di ripartire.
Come fare trading con un order block
Si individua una rottura di struttura, si segna l'order block da cui è partita, si attende il ritorno del prezzo e una reazione. Lo stop va oltre l'estremo della zona, i target sulla liquidità successiva.
FIMO X automatizza ogni passaggio e scarta le zone troppo lontane dal prezzo o con un rapporto rischio/rendimento sotto 1,5.
Order block sull'oro (XAUUSD)
L'oro si muove molto e rispetta spesso le zone istituzionali. Per questo FIMO X nasce su XAUUSD e usa anche il calendario economico per evitare ingressi durante le notizie più forti.
Domande frequenti
Cos'è un order block?
È l'ultima candela di direzione opposta prima di un forte movimento che rompe la struttura del mercato.
Dove si mette lo stop con un order block?
Oltre l'estremo della zona: sotto per un acquisto, sopra per una vendita, con un piccolo margine.
Che cos'è l'ICT trading?
È un metodo nato dagli insegnamenti di Inner Circle Trader che legge il mercato tramite struttura, order block, fair value gap e liquidità.
FIMO X trova gli order block da solo?
Sì, li individua in automatico e ti avvisa quando il prezzo arriva in zona e il setup è confermato.
Pronto a operare con metodo?
Setup chiari, notifiche anche ad app chiusa e storico trasparente.
Attiva FIMO XIl trading comporta rischi elevati di perdita del capitale. FIMO X fornisce strumenti di analisi e non costituisce consulenza finanziaria. I risultati passati non garantiscono risultati futuri.
